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Commercio Elettronico

Principali Minacce

Con la diffusione del commercio elettronico si sono diffuse truffe sempre più insidiose che colpiscono principalmente gli acquirenti. Nonostante la normativa italiana prevede che tutti i siti di commercio elettronico riportino nella home page la partita IVA e la denominazione dell’azienda , accade sempre più di frequente di incorrere in truffe rischiose e dannose. Tra le minacce maggiori legate al commercio elettronico possono annoverarsi il gioco d’azzardo e la violazione del diritto d’autore.


Il gioco d'azzardo

Il gioco online, secondo dati recenti, sta crescendo in modo vertiginoso, facendo proseliti soprattutto tra i giovani. Giocare d’azzardo attraverso Internet rappresenta un’attività illecita, sia per chi predispone le strutture per giocare, sia per il giocatore stesso. Il gioco online è estremamente pericoloso in quanto il giocatore può trascorrere gran parte del suo tempo a giocare, solo in casa, senza lo sguardo giudicante degli altri. Inoltre , se minorenne, può entrare in un circolo vizioso nel quale non è in grado di uscire, trascurando quelli che sono i rapporti sociali e familiari.
Uno dei principali motivi di preoccupazione per chi gioca d’azzardo su Internet è rappresentato dalla presenza di casinò online, nei quali, si fanno scommesse e si puntano molti soldi.
Il rischio più grande è che per accedervi c’è bisogno di rivelare i propri dati personali e avere a disposizione la carta di credito. Tutto ciò può portare a vere e proprie patologie che, a lungo termine, provocano grossi disturbi nella vita delle persone, specialmente se sono adolescenti. La legge italiana è chiara in materia e punisce con la reclusione, sia coloro che mettono a disposizione server web o macchine automatiche attraverso la rete per incitare le persone a giocare, sia chi ne usufruisce.


Violazione del diritto d'autore

La violazione delle norme sul diritto d’autore comporta gravi sanzioni, anche penali, soprattutto quando si utilizza illegittimamente l’opera altrui per fini di lucro. Ogni opera d’ingegno che è presente in rete appartiene al proprio autore e quindi nessuno ha il diritto di copiarla o beneficiarne in alcun modo senza il consenso esplicito dell’autore stesso, che ne dia piena autorizzazione. All’interno di molti siti viene riportata l’indicazione del copyright (completa di nome dell’autore o del titolare dei diritti economici, nonché della data) che rafforza e rende esplicita la protezione dell’opera.
Nonostante ciò sono ancora numerosi i casi di violazione del diritto d’autore da parte di persone che continuano a riprodurre parti di opere che si trovano in rete.


Numeri a pagamento

Un rischio in cui incorre l’utente in rete è rappresentato dai cosiddetti dialer (dall’inglese to dial = comporre), ovvero piccoli programmi che tentano di stabilire una connessione remota a pagamento verso siti "pericolosi". Solo una frazione limitata di questi programmi contiene l’indicazione del costo preciso necessario per effettuare una tale connessione, la maggior parte, invece, utilizza metodi illegali indicando esclusivamente "connessione a numeri con tariffazione speciale". All’utente vengono mostrate proposte accattivanti, quali "scarica gratis loghi, suonerie", "tutti i trucchi per la tua playstation", e nella maggior parte dei casi siti a "luci rosse".
Il dialer è, se usato onestamente, un strumento lecito ai fini del commercio via Internet, ovvero se informa chiaramente l’utente del costo previsto dalla fruizione del servizio. L’utente, messo al corrente del meccanismo, sceglie consapevolmente di pagare una quota maggiorata per la connessione a numeri speciali. Purtroppo spesso non è così, i dialer si nascondono dietro slogan ingannevoli che traggono facilmente l’utente nella trappola. Oltre al fatto di approdare in siti dal contenuto illegale per legge, l’utente si ritrova a pagare delle bollette salatissime.
Spesso anche ad ogni connessione successiva, non verrà più utilizzata la connessione abituale, bensì quella reimpostata dal software pirata, con ulteriori aggravi in bolletta. I numeri telefonici a pagamento generalmente iniziano con 709, 899, 166, 144 o anche con prefissi internazionali per l’accesso a siti riservati, ed il costo medio di ciascuna telefonata, si aggira intorno ai 2,5 euro; ciò significa ad esempio che per avere 10 suonerie scaricabili, si può arrivare a pagare anche 180 euro. Questo tipo di virus può agire solo su pc dotato di una connessione tramite modem analogico, e non su una connessione ADSL o su una linea dedicata.