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STRUMENTI PER UNA POSTAZIONE SICURA

Copie di backup dei dati

L’utilizzo tipico dei personal computer casalinghi prevede certamente la gestione, l’elaborazione ed il mantenimento d’informazioni riservate ed importanti per l’utente come, ad esempio, documenti di testo, i fogli di calcolo e messaggi di posta elettronica. La perdita di documenti è purtroppo un fenomeno che può dipendere da diverse cause.

Solitamente il fattore umano riveste, come spesso avviene nel contesto della sicurezza informatica, un ruolo predominante: sovra-scritture o cancellazioni accidentali sono probabilmente le cause principali di perdita dei dati in ambito casalingo.

Virus, Worm o altri tipi di malware possono alterare il corretto funzionamento del sistema operativo e dunque rappresentano minacce per l’integrità, la disponibilità e la confidenzialità dei documenti informatici.

Infine, non ultimi per importanza, guasti o malfunzionamenti non sono eventi insoliti, data la natura elettrica dei personal computer e le componenti magnetiche e meccaniche dei dispositivi di archiviazione.

La prevenzione, inutile dirlo, è la migliore arma contro la perdita dei dati e, pertanto, è opportuno effettuare periodicamente delle copie di riserva (backup).

Esistono diversi metodi e strategie per eseguire i backup che possono essere scelti anche in base alla tipologia di dati da trattare.

Documenti modificati frequentemente, dovrebbero essere archiviati con una frequenza alta, conservando anche tutte le precedenti copie di backup.

File contenenti informazioni cruciali, dovrebbero essere archiviati su supporti sicuri (come ad esempio supporti cd o dvd) ed eventualmente in più copie.

Indipendentemente dalla specifica esigenza un accorgimento importante è quello di non utilizzare il medesimo supporto per la conservazione della copia “originale” e quella di backup: il danneggiamento del dispositivo d’archiviazione causerebbe la perdita d’entrambe le versioni. È pertanto preferibile l’utilizzo di supporti removibili quali, ad esempio, dvd, cd, adattatori USB o hard disk esterni.

L’ultima “frontiera” del backup casalingo prevede la possibilità di archiviare su sistemi remoti, mediante una semplice connessione ad Internet. Quest’ultimo servizio è tipicamente fornito successivamente ad abbonamento e può prevedere anche appositi client software da installare sul proprio PC.