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LA POSTAZIONE DI ACCESSO AD INTERNET

Accesso ADSL

La diffusione dei servizi accessibili attraverso il Web ha portato gli utenti a sentire la necessità di disporre di una banda di comunicazione sempre maggiore e quindi di velocità di connessione sempre più elevate. Questo fenomeno ha portato alla definizione delle tecnologie così dette Broadband ossia larga banda, attraverso le quali è possibile accedere ad Internet con velocità e capacità di scambiare informazioni sempre maggiore.

La crescente richiesta di questo tipo di servizio di accesso ha contribuito inoltre, come diretta conseguenza, alla diffusione attraverso Internet di contenuti multimediali di diversa tipologia, aumentando l’usabilità della Rete che è in grado oggi di offrire tali contenuti online sia in modo indipendente che integrati con gli altri servizi di Internet.

Negli ultimi anni infatti gli ISP, motivati dalla possibilità di vendere servizi innovativi quali soprattutto la TV on-demand, hanno esteso la copertura dei servizi a banda larga in modo esponenziale, dapprima fornendo la connettività broadband nelle grandi città e successivamente estendendo tale servizio ai comuni “minori”.

L’ADSL (acronimo dell’inglese Asymmetric Digital Subscriber Line) si colloca in questo contesto d’innovazione e si è diffuso grazie alla possibilità di essere utilizzato sulle preesistenti infrastrutture di fonia, senza bisogno di specifici interventi di cablaggio sulla linea telefonica dell’utente (i.e.: la subscriber line).

L’ADSL à concettualmente simile al modem, sfrutta i doppini telefonici esistenti ma può trasmettere a velocità superiori, fino a 8 Mbit/s dal router ISP al terminale domestico. La trasmissione dei dati in direzione opposta, dal terminale casalingo al commutatore à inferiore a 1 Mbit/s. L’asimmetria nelle velocità di accesso ha portato alla creazione del termine asimmetrico nell’ADSL. Questa asimmetria riflette l’opinione che un utente privato è più un utilizzatore di informazione (preleva dati da casa) che un produttore. L’ADSL divide il link di comunicazione fra casa e ISP in tre bande di frequenza non sovrapponibili:

  • canale in discesa (downstream, verso valle) ad alta velocità, nella banda da 50 kHz a 1 MHz;
  • canale in salita (upstream, verso monte) a media velocità, nella banda da 4 kHz a 50kHz;
  • canale telefonico normale a due vie, nella banda da 0 kHz a 4 kHz.

Una delle caratteristiche dell’ADSL è che il servizio permette all’utente di effettuare normali chiamate telefoniche, usando la linea telefonica esistente, mentre contemporaneamente naviga nel Web. Questa è una caratteristica che non è disponibile con i modem telefonici standard.

Poiché l’ADSL, per motivi strettamente tecnici, richiede che la distanza della centrale dall’utenza sia contenuta, la sua copertura non può estendersi in modo capillare su tutta la penisola per rispondere alla domanda attuale. Laddove non è disponibile il servizio di connettività ADSL, il cittadino può adottare meccanismi differenti per godere comunque della banda larga, come ad esempio le connessioni satellitari.

A seconda della tipologia di contratto scelto dall’utente, la tariffazione per il servizio ADSL può variare notevolmente. Alcuni contratti prevedono il pagamento “a consumo” ovvero in base alla quantità di traffico generata; altri contratti, così detti flat, stabiliscono un compenso a “canone” che non prevede limiti di traffico.

Analogamente alla necessità di utilizzare un modem analogico per connettersi ad Internet con il dialup, la connettività ADSL richiede un apposito modem digitale che può essere standalone oppure integrato con altri dispositivi.

Nel primo caso, solitamente, il modem assume una forma ridotta e può essere connesso al personal computer tramite un apposito cavo alla porta USB o collocato all’interno del personal computer.

Nel secondo caso solitamente il modem incorpora funzionalità di router IP o di Access Point wireless (quest’ultimo utilizzato per le connessioni di accesso senza fili) e consente, al contrario del modello stand-alone, la connessione contemporanea ad Internet di più persone al computer. In questo caso la connessione con il personal computer avviene per mezzo di una rete casalinga wireless o cablata.

La modalità di configurazione per i dispositivi modem attraverso i quali si realizzano le connessioni ADSL seguono delle procedure standard analoghe a quelle dei modem analogici per le connessioni dial-up dove i parametri da impostare da parte dell’utente sono ancora dipendenti dal fornitore si è scelto per il servizio.