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Intervista a Cristina Bonucchi

Cristina Bonucchi

Direttore Tecnico Principale Psicologo Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni - Ministero dell’Interno

Quale è il ruolo del genitore?


Internet è sicuramente una delle più grandi opportunità offerte ai ragazzi ed è estremamente inportante tuttavia valutare quelli che possono essere i rischi . 

Per questo è importante  che fin dall’inizio i genitori siano presenti e vicino  al bambino, al ragazzo che si appresta ad entrare nel mondo di internet proprio per assicurare tutte quelle risposte e informazioni di cui il bambino può avere bisogno per essere sicuro e utilizzare solo quelle che sono le opportunità e non correre invece dei rischi.

Internet è per i ragazzi un mondo molto stimolante, ampio pieno di informazioni, tuttavia bisogna far riflettere immediatamente i ragazzi che non è l’unica fonte di informazioni, l’unica possibilità e soprattutto che non necessariamente che quello che è scritto su internet corrisponde a verità o è giusto o è completo.

 

Quale è la fascia d’età più a rischio? Come capire che il ragazzo ha bisogno di aiuto?

La fascia d’età che è maggiormente a rischio sopratutto per quanto riguarda l’adescamento on line, le molestie on line è sicuramente quella pre adolescenziale e adolescenziale, quindi parliamo dei bambini dai 12 ai 16 anni . 

Questa fascia d’età è costituita da ragazzi particolarmente sensibili nel ricercare le proprie conferme nella capacità di sedurre e di interagire con gli altri; per questo i genitori devono essere più attenti al comportamento dei propri ragazzi, soprattutto in questa fascia d’età saranno molto sensibili a tutto ciò che è controllo e qui di la vicinanza del genitore e la sorveglianza non deve essere troppo invasiva rispetto al comportamento del ragazzo.

I comportamenti che devono comunque destare allarme nel genitore sono tutti quei comportamenti che in qualche modo sembrano diversi dal solito.

Bisogna tener presente che non c’è un unico indicatore, non esiste un univoco indicatore di abuso sessuale con qualsiasi mezzo esso venga perpetrato nei confronti di un bambino perché i ragazzi rispondono al disagio più o meno allo stesso modo.

E’ comunque importante che il genitore faccia delle domande, non sia eccessivamente insistente ma comunque presti attenzione  e si renda disponibile a rispondere ad eventuali domande ogni qual volta vede che il suo ragazzo si comporta in maniera differente nell’uso di internet mostrandosi magari o particolarmente attaccato a questo uso e stia magari al computer troppe ore oppure invece mostri una particolare ansia o fastidio ogniqualvolta utilizza il mezzo di Internet.

 

Quale è il ruolo della scuola?

La scuola è il luogo che offre in qualche modo ai ragazzi gli spunti per il loro apprendimento ed è estremamente importante che laddove talvolta si costituisca come il punto di partenza dell’approccio dei ragazzi ad internet gli mostri immediatamente quali sono i comportamenti corretti da utilizzare per non correre rischi e per quindi sfruttare al meglio quelle che sono le opportunità e non i pericoli che sono presenti in rete.

Per questo è estremamente importante che qualsiasi percorso di formazione, qualsiasi corso la scuola offra sia anche corredato di una serie di indicazioni su come evitare di correre dei rischi su internet stesso.

 

Cosa possono fare gli insegnanti?

Gli insegnanti hanno un ruolo fondamentale e parallelo a quello dei genitori laddove sono probabilmente le persone che conoscono meglio i ragazzi sono le persone che possono in qualche modo accogliere i primi segnali di disagio ed essere tra coloro che danno indicazioni ai ragazzi su cosa fare laddove vivono una situazione di problema e di disagio.

E’auspicabile che gli insegnanti comunichino e parlino con i genitori anche e soprattutto dove vedono una modificazione del rendimento del ragazzo perché anche questo è un elemento di disagio che ci dice che qualche cosa sta cambiando nel ragazzo e vale la pena di indagare quale è l’origine perché potrebbe anche essere un adescamento o comunque essere soggetto ad attenzioni particolari da parte di un adulto.

 

Quali sono le regole da seguire per proteggere la propria privacy?

Internet è una possibilità ampissima e enorme di informazioni e servizi che sono estremamente interessanti per voi ragazzi tuttavia bisogna ricordarsi sempre che come tutte le cose belle ci sono anche degli aspetti negativi. 

E’estremamente importante avvicinarsi ad Internet tenendo presente che ci sono dei comportamenti da tenere sempre e che in qualche modo ci proteggono dagli eventuali rischi.

Innanzitutto la dove si utilizzano programmi di chat, giochi di ruolo e comunity e forum è fondamentale non rivelare mai la propria identità e informazioni che possono ricondurre in maniera inequivocabile a chi siamo.

Le foto e tutte le immagini che ritraggono te e la tua famiglia devono essere tenute private e non messe in rete poiché una immagine messa in rete può circolare per anni anche al di fuori del controllo anche se pensi di aver tolto tutte le copie di quell’immagine.


A chi rivolgersi in caso di adescamento?

Internet come la vita reale è popolata di persone con buone intenzioni e di persone con cattive intenzioni.

La presenza di uno schermo in qualche modo ci fa sentire più sicuri, ci fa immaginare di essere sempre protetti ma questo non è vero per cui è estremamente importante seguir delle orme di sicurezza e qualora dovesse capitarvi comunque che alcune persone adulte vi parlino di alcuni argomenti che riguardano la vostra sfera privata, diciamo quella più prettamente sessuale senza che voi lo vogliate o vi chiedano di fare delle cose o magari vi chiedano di incontrarli è necessario che voi chiediate aiuto e innanzitutto ne parliate coni vostri genitori o se questo vi crea imbarazzo con i vostri insegnanti e successivamente valutiate insieme ad una adulto di cui vi fidiate l’opportunità di effettuare una denuncia e quindi di recarvi in un ufficio di polizia per parlare di quello che vi è capitato.

 

Se durante la navigazione trovate del materiale sospetto, come vi dovete comportare e a chi vi dovete rivolgere?

Qualora navigando in internet, aprendo la vostra posta elettronica o utilizzando uno qualsiasi dei servizi di internet abbiate modo di visionare del materiale che ritrae proprio bambini ed adulti in attività sessuali effettuate una segnalazione sul sito www.commissariatodips.it o informate i vostri genitori perché si tratta di materiale illegale che ritrae appunto abusi e violenze nei confronti dei bambini che deve essere segnalato per individuare chi è che l’ha messo in rete e trovare quindi i bambini e liberarli dalle violenze che stanno subendo.