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Come difendersi

Acquistare online merce proveniente da qualsiasi parte del mondo, stando comodamente seduti davanti al proprio computer è sicuramente una prerogativa eccellente, che bisogna però, saper sfruttare nel modo giusto onde evitare spiacevoli sorprese.
La rete globale di internet offre possibilità infinite in tutti i campi della vita quotidiana, compreso lo shopping. Non tutti i prodotti commerciali si prestano altamente bene per essere acquistati su internet.

Il primo fattore da valutare è il risparmio, bisogna cioè capire se a conti fatti, comprare su internet permette di risparmiare solo pochi spiccioli rispetto all’acquisto in un negozio reale o in un centro commerciale, oppure consente un notevole risparmio di denaro. Al prezzo reale del prodotto che si intende acquistare, vanno sommate spese accessorie (imballo e spedizione) che dipendono dal peso e dalle dimensioni del pacco: più sarà grande e pesante l’oggetto acquistato, maggiori saranno le spese di trasporto.

Per questo motivo, soprattutto per grandi distanze, per il commercio online è conveniente acquistare oggetti piccoli e di altro valore piuttosto che oggetti voluminosi, pesanti e di medio valore.

In secondo luogo, qualora il prodotto desiderato lo preveda, è opportuno tener presente la garanzia e l’eventuale manutenzione. Ad esempio, nel caso di prodotti elettronici l’acquirente dovrebbe verificare se siano assistiti in zona con tutte le garanzie: è inutile acquistare in un paese lontano una merce elettronica se non fosse poi possibile ripararla in Italia.

Con i pagamenti elettronici, come descritto nelle sezioni precedenti, si possono subire delle vere e proprie truffe con conseguenze economiche, anche gravi. Utilizzando la modalità bonifico bancario, è indispensabile verificare la località di destinazione di trasferimento, dal momento che per trasferimenti all’estero le banche italiane aggiungono somme di denaro consistenti.

Con la carta di credito invece, esiste il rischio di dover far viaggiare i propri dati in rete; per non rinunciare ai privilegi di questa modalità di pagamento sono nate carte di credito ricaricabili. Sono sicure e anche relativamente comode, ma devono essere tenute sotto controllo per evitare che ci siano troppi soldi quando non servono e, viceversa, che ci sia la somma necessaria per fare gli acquisti quando serve.
In questo modo, qualora qualche malintenzionato sulla rete riuscisse a scoprire il codice segreto di tale carta, non troverebbe disponibilità di denaro da poter utilizzare per scopi illeciti.

E’ quindi consigliabile utilizzare carte ricaricabili piuttosto che carte di credito. Solitamente nei siti e-commerce è prevista un’apposita sezione che spiega le regole di pagamento, e opportuno leggerlo con attenzione. Non mandare mai soldi contanti in una busta o tramite raccomandata.

Oltre alle vere truffe, esistono spiacevoli sorprese che non sono necessariamente illegali, ma che arrecano comunque un notevole fastidio. Uno dei principali è la spedizione, dipendente dal paese di origine e di destinazione, dal tipo di corriere e di spedizione scelti.
Acquistare da paesi stranieri extra europei impone anche il pagamento del dazio doganale, che si aggira intorno ad un quarto del prezzo stesso; è bene verificare l’ammontare di questi costi prima dell’acquisto effettivo. Alcuni siti lo indicano con chiarezza, indice di serietà e professionalità, altri invece nascondono questa informazione, svelandola all’acquirente solo ad acquisto avvenuto.

Il grande neo degli acquisti online risiede nell’impossibilità di constatare fisicamente la qualità del prodotto. C’è il rischio di una spiacevole sorpresa ricevendo un oggetto che non è quello che si supponeva fosse. Nel caso di prodotti noti e di larga diffusione questi problemi non dovrebbero sussistere, se invece si hanno dei dubbi, anche se non è indice di correttezza, ci si può sempre recare in un centro commerciale per una valutazione fisica prima di procedere all’acquisto online. Da non dimenticare un dritto importantissimo per l’acquirente.

Per la legge italiana l’acquirente ha diritto di recesso entro un termine ben preciso (a seconda degli stati arriva fino a 14 giorni, nel caso di acquisti online fa fede il timbro postale). Si può recedere se il prodotto non piace, non è quello che si pensava, o semplicemente si è cambiata idea.

In tutti i casi è necessaria la rispedizione del prodotto, con costi a carico dell’acquirente. E’ necessario mantenere il codice di spedizione del pacco per eventuali reclami in caso di disputa.

Alla luce di tutto ciò fino ad ora esposto, è consigliabile a chi opera acquisti online di verificare sempre le condizioni di acquisto dei beni e le informazioni sul venditore, questo permetterà di poter comprendere la serietà e l’affidabilità del venditore.